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7 mesi agoPubbliche0

ANALISI VIABILITA’ CITTADINA
Brindisi è un gioiellino di città ,che da Ovest ad Est , si distende per 5 km. ha due 2 vie principali ,che la percorrono lungo tutti questi 5 km. Un automobile è lunga al massimo 5 metri. Pertanto , messe in fila, avremmo al massimo 1000 automobili. Ovviamente le 2 arterie principali del comune non hanno solo una carreggiata. La prima per alcuni tratti ha 2 carreggiate , per altri 3 e per altri ancora 4. Se non si considerasse che almeno una o due di questa carreggiate sono dedicate ai parcheggi, avremmo in fila al massimo 4 mila auto. L’altra , lungo il suo percorso, non arriva mai a 4 corsie. Pertanto si potrebbe supporre che al massimo tutti volessero uscire in automobile, le vie cittadine avrebbero la capacità massima di 7 mila auto.
CONSIDERANDO che:
– Brindisi ha 90 mila abitanti (fonte wikipedia), che aumentano con i turisti in estate
la famiglia media consta di 4 unità e 1,5 automobili
NOTEREMO che vi sono 15 mila automobili. Inutile provare a confutare questi dati infatti i maggiori problemi della città sono le ZTL, le strisce blu, la conversione di palestre a parcheggi, il costo assurdo dei box auto.
Se a questo ci aggiungiamo che la mattina convergono anche i pendolari dai comuni limitrofi si conviene che la situazione è allarmante. Diventa assurda se si pensa che nelle auto incolonnate non troveranno posto mai più di 2 persone.

SOLUZIONI POSSIBILI :
1)Chiudere la città al traffico privato,

2) libero accesso
-a) agli autobus,
-b)alle FF.OO
-c) servizi di sicurezza (vv.ff. e ambulanze) ,
-d)ai corrieri
-e) ai furgoni dei supermercati che recapiteranno quotidianamente la spesa a domicilio, assumendo molti autisti e responsabili della programmazione percorsi .

La chiusura potrà non essere totale. Sarà consentito l’accesso ai taxi e ai privati che paghino una determinata tassa e per un numero massimo di ore mensili. Questa soluzione è già in vigore in molte città in giro per il mondo . Ha ridotto drasticamente il traffico