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9 mesi agoPubbliche0

In alcune parti del mondo dei privati hanno costruito tecnologia DAC per filtrare la Co2 dall’ aria. Dato che per motivi tecnologici questo processo è dispendioso sia economicamente che energeticamente si deve formare un centro nazionale specializzato in ricerca Carbon Capture per testare nuove tecniche più efficienti. È possibile costruire centri di filtraggio che trasformino la Co2 prelevata in carburante per avere dei margini di profitto e quando si avrà una disposizione a larga scala il prezzo scenderà. Bisogna cominciare ora però, per avere dei risultati promettenti tra una decina d’anni, un po’ come è successo con la diffusione dei pannelli solari. Inoltre se siamo i primi nel settore potremmo competere economicamente nel lungo termine. Quindi:
– Creazione di un centro nazionale di ricerca per la tecnologia a emissioni negative
– Promozione e diffusione della tecnologia con i primi test nei prossimi 5 anni. Il costo è coperto da privati e fondi statali
– Diffusione della tecnologia a lungo termine e competitività economica nel settore.
(Ricordiamoci che una centrale DAC ha la potenza di 500 alberi in uno spazio relativamente ridotto, immaginate cosa si potrebbe fare a larga scala)