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7 mesi agoPubbliche1

Il Consiglio Europeo ha recentemente bocciato la promessa decarbonizzazione entro il 2050, che garantirebbe il raggiungimento degli obiettivi sul clima fissati dal Trattato di Parigi nel 2015. In particolare, l’Italia nella figura del nostro Primo Ministro Giuseppe Conte, si è astenuta.

L’Italia ad oggi risulta priva di una politica di decarbonizzazione, stando al rapporto “A climate for the future – Assessing EU Member States’ Low-Carbon Development Strategies and lessons for Energy Union governance” presentato dall’’European policy office del WWF.

Chiediamo dunque che l’Italia prenda una chiara posizione in merito e, nel pieno rispetto degli impegni già presi, si impegni quindi a formulare, entro il 31 dicembre 2019 e con la massima trasparenza e accessibilità da parte dei cittadini, la propria politica di decarbonizzazione sia nel breve (entro il 2030) che nel lungo periodo (entro il 2050), in linea con gli obiettivi climatici fissati dal Trattato di Parigi.

Si chiede inoltre che l’Italia si impegni per innalzare il target della riduzione di CO2 fissato al 30% entro il 2030 dal Trattato di Parigi ad almeno il 45%, come auspicato nel documento “2050 Long-Term strategy” presentato dalla Commissione Europea il 28 novembre 2018, così che l’Italia insieme all’UE sia tra i primi paesi a raggiungere zero emissioni nette a effetto serra entro il 2050.