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5 mesi agoPubbliche0

Volt crede fortemente in un approccio che integri misure sostenibili sotto il profilo economico e basato sui dati e sui risultati della ricerca scientifica, in cui il nostro continente assuma una leadership a livello mondiale per far fronte a sfide globali.

Nello specifico in questo ambito proponiamo di:

1- Aggiornare le competenze del personale dei Ministeri e Dipartimenti responsabili delle politiche intema di sostenibilità (Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Funzione Pubblica) con un approccio interdisciplinare, di collaborazione interministeriale e di coinvolgimento delle parti interessate.

2- Incentivare iniziative per lo sviluppo di competenze e sensibilizzazione del personale degli Enti Locali sui temi di Efficienza energetica, Green Public Procurement, economia circolare (prevenzione produzione rifiuti e corretta gestione rifiuti).

3- Formare i cittadini del futuro (e indirettamente le loro famiglie) su questioni ambientali urgenti e chiave del futuro, per esempio (ma non solo): cibo, lotta allo spreco alimentare, cambiamento climatico e corretta gestione dei rifiuti. Per esempio, mostrare che si può vivere senza plastica (scuole plastic free(*).

4- Definire un programma di informazione, divulgazione e formazione rivolto alla società civile sui nuovi modelli di produzione e consumo.

5- Investire più risorse nella ricerca sia pubblica che privata per incentivare lo sviluppo, la sperimentazione e la commercializzazione di nuove materie prime e tecnologie ambientali (ad esempio per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, la riduzione degli scarti alimentari, la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, la riduzione degli impatti delle attività antropiche)

(*) https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/12/06/scuole-plastic-free-la-regione-stanzia-duecentomila-euroRoma05.html