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5 mesi agoPubbliche0

In Italia i trasporti pubblici non sono efficienti, le auto elettriche sono particolarmente costose e non tutti possono permettersele: i cittadini continuano a scegliere mezzi privati a benzina. Bisogna dare loro un’alternativa, migliorando e incentivando trasporti pubblici e biciclette. Così dovranno scegliere per l’ambiente o pagare una salata carbon tax.
Intanto, industrie e aziende pubbliche e private devono cominciare a pagare la carbon tax: più si inquina, più si paga. Passato un periodo di adeguamento, tali società riterranno più conveniente usare energie rinnovabili ed inquinare di meno.
Gli introiti di questa tassa dovranno essere investiti nel trasporto pubblico, nelle energie rinnovabili e nel corretto smaltimento dei rifiuti.
La stessa carbon tax deve essere estesa al consumo energetico, in particolare negli edifici di ogni tipo (es. Scuole, ospedali, fabbriche, case, ecc…). Dopo un periodo di adeguamento, bisognerà avvalersi di sistemi di approvvigionamento energetico verdi. Oltre a far ripartire le aziende del settore, creando anche nuovi posti di lavoro, contenere le emissioni e diminuire la dipendenza dai combustibili fossili, si avrà come vantaggio un surplus energetico: tale energia in eccesso potrà essere venduta per ottenere un ritorno economico e garantire che i terzi usufruiscano di energia verde.