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3 mesi agoPubbliche1

Ogni anno l’Italia produce tonnellate di diossido di carbonio (CO2) uno dei responsabili dell’effetto serra.
Parte della produzione di CO2 è dovuto all’autotrazione. Le automobili che circolano in Italia sono quasi esclusivamente a motore endotermico. L’elettrificazione del parco auto è utile a ridurre le emissioni di CO2. infatti, è possibile produrre energia da consumare in auto elettriche attraverso fonti rinnovabili. Ma se anche l’energia consumata dalle auto elettriche fosse prodotta interamente da combustibili fossili, come il petrolio ed i suoi derivati, nelle centrali termoelettriche il risultato sarebbe comunque conveniente: il rendimento energetico di un’auto a benzina è di circa il 25%, di un’auto a gasolio il 40%, mentre in una centrale termoelettrica il rendimento sale al 90-97%.
Quindi è indispensabile incentivare l’acquisto di di auto “green” e disincentivare l’acquisto di automobili con motori tradizionali fino alla messa al bando di quest’ultimo tipo di auto.
Le proposte:
1)Maggiori incentivi sull’acquisto di auto elettriche ed a basse emissioni di CO2
2)tassare i veicoli a motore endotermico sui chilometri percorsi: maggiore è il numero di chilometri percorsi, maggiore è il costo sociale. Tale costo sociale, finora, viene ammortizzato dall’intera collettività e non pagato dal produttore o dal consumatore.
3)porre data di divieto vendita veicoli a motore endotermico sul modello svedese.
4)porre data dalla quale vi sarà divieto di circolazione di suddetti veicoli.