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3 mesi agoPubbliche1

Bisogna creare un ottimo incentivo per migliorare l’ efficienza energetica di edifici residenziali e uffici costruiti nei decenni ’50 – ’80. Il patrimonio immobiliare italiano è un colabrodo energetico responsabile di buona parte dell’ inquinamento da riscaldamento e di spreco di energia per i il raffrescamento. Ci vogliono incentivi alla portata di tutti, soprattutto per famiglie che abitano in case popolari. Deve essere conveniente poter fare un insuflaggio o montare un cappotto esterno per ottimizzare l’ isolamento e restaurare un patrimonio degradato e antiquato. Dev’ essere conveniente poter installare moduli fotovoltaici sui tetti per integrare parte dell’ energia utilizzata per gli elettrodomestici e altri dispositivi o per riscaldare l’ acqua. Porre infine un target che stabilisca che entro il 2030 il patrimonio edilizio residenziale e terziario anni 50/80 recuperi un efficienza energetica dell’ 80% rispetto ai livelli dell 2010.