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5 mesi agoPubbliche0

Propongo di aggiungere alle proposte del punto 1) RISCALDAMENTO DOMENSTICO, di chiedere, per gli edifici di nuova costruzione, una definizione più precisa ed inequivocabile del concetto di “edificio ad energia quasi zero” presente nel DL n. 63/2013 (riferito all’art.2 del “Energy Performance Building Directions” delle direttive europee del 2010), (correggetemi se sbaglio) dirigendosi verso le definizioni di CasaClima e del Passivhaus Institut che mirano a contenere i consumi energetici al di sotto dei 30 kWh/m2a e di arginare la domanda di energia primaria al di sotto dei 10 kWh/m2a. E di spingere verso classi energetiche superiori alla C gli edifici esistenti, accompagnando le certificazioni con dei relativi controlli e verifiche.