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2 mesi agoPubbliche0

Come già si fa nei centri delle grandi città, per limitare l’uso di automobili, favorire l’uso di auto condivise come prassi ovunque. Da muovere solo quando servono, senza tenerle inutilmente parcheggiate a casa o sotto l’ufficio 20 h/24 visto che il tempo trascorso a bordo è mediamente limitato. sviluppare le tecnologie già esistenti per la guida autopilot e motori meno impattanti ma renderle fruibili a tutti. Serviranno così meno parcheggi e ci sarà meno traffico e più spazio per bici e parchi.

Basta low cost se non è low impact sull’ambiente. Possiamo tutti rinunciare a viaggi economici superficiali, per farne di più costosi ma anche di maggior valore esperienziale. (lo stesso dicasi per il cibo, l’abbigliamento, i prodotti di tecnologia).

arterie stradali, ferroviarie e aeree devono essere sviluppate per aumentare lo stato di benessere dell’uomo e permettere agevoli spostamenti, non per distruggere i territori in cui si costruiscono.

Al primo posto l’uomo e la sua possibilità di sopravvivenza, non lo sviluppo economico.

Leggi che tutelino la vita, sia animale che vegetale, sempre aggiornate. Chi abbatte un albero deve chiedere il permesso. sono creature che impiegano decenni a crescere, noi le abbattiamo in 2 ore.

Basta imballaggi che non siano bioderadabili. Esistono già, devono diventare obbligatori per legge.

Territorio a misura di bipede, l’uomo deve poter camminare. Spesso sembra di essere in un mondo dove pare insensato muoversi fuori da un auto.

Premi e incentivi a chi ha “solo” 1 auto per famiglia, o a chi non produce rifiti di plastica.